Cividale e Premariacco le aree interessate. Sopralluogo su stato
avanzamento lavori rotatoria Ipplis
Premariacco, 30 gen - "Realizzeremo un primo studio di
fattibilità tecnico ed economico per opere di regimazione delle
acque assieme a Fvg Strade e ai due Comuni interessati, Cividale
del Friuli e Premariacco, per evitare che le aziende agricole e i
terreni lungo la strada di competenza regionale 356 vadano
sott'acqua. In questo modo daremo risposte ad un territorio che
per conformità e in occasione di precipitazioni piovose
particolarmente intense, è soggetto ad allagamenti".
Lo ha comunicato l'assessore regionale alle Infrastrutture e
Territorio Cristina Amirante, oggi, durante un sopralluogo per
verificare lo stato di avanzamento dei lavori della rotatoria di
Ipplis, iniziati a metà maggio dello scorso anno. L'intervento si
completerà a febbraio, entro i termini previsti, con alcune
finiture da realizzare entro il mese di aprile per essere
inaugurata a maggio.
"Daremo continuità all'opera di messa in sicurezza idraulica con
un intervento di regimazione delle acque per evitare che le
aziende agricole e i terreni lungo la strada regionale 356
finiscano sott'acqua. In questa zona - ha spiegato Amirante - il
territorio presenta differenze di quote e nei punti più bassi, in
cui insistono le aziende agricole, si allaga. I fossi di guardia
non sono più sufficienti ad assorbire l'acqua; diventa quindi
necessario un primo studio di fattibilità per capire come
intervenire e i costi per arrivare, poi, ad uno stanziamento con
cui realizzare i lavori".
"Le opere stradali sul territorio assolvono anche ad altre
funzioni - ha commentato Amirante - fra cui la messa in sicurezza
e l'incremento della capacità e della resilienza di un territorio
di far fronte ai cambiamenti climatici; riuscire ad imprimere
un'accelerazione su lavori che possano incidere su una migliore
qualità della vita risulta quindi fondamentale. Si tratta di un
lavoro sinergico che facciamo come direzione Infrastrutture,
assieme a Fvg Strade in questo caso, con il coinvolgimento delle
Direzioni regionali alla Difesa dell'ambiente e alle Risorse
agricole".
ARC/LP/al