Trieste, 28 nov - "La visita a Trieste del console generale
della Tunisia a Milano ha rinnovato la tradizionale amicizia fra
la nostra regione e il Paese magrebino. Sono numerosi i progetti
che negli ultimi anni sono stati implementati nei settori della
cooperazione internazionale e della cultura. Senza dimenticare
che continuano a essere particolarmente proficui gli scambi
commerciali fra il Friuli Venezia Giulia e lo Stato più
settentrionale dell'Africa".
Lo ha affermato il vice presidente Mario Anzil che oggi ha
accolto nel Palazzo della Regione il console generale della
Repubblica Tunisina Nasreddine Boubakri.
"La comunità tunisina in Friuli Venezia Giulia conta solo 1.200
residenti ma si tratta di una presenza storica per il nostro
territorio. Allo stesso tempo - ha ricordato Anzil - il rapporto
che lega il nostro Paese alla giovane Repubblica presidenziale,
oltre ad essere di carattere commerciale ed economico, deve
essere soprattutto culturale, mettendo in relazione popolazioni
che si affacciano entrambe al Mediterraneo".
Nel corso del colloquio, che si è svolto in un clima estrema
cordialità, Anzil e Boubakri si sono soffermati in particolare
sulle potenzialità turistiche del Friuli Venezia Giulia e della
Tunisia. Fra gli obiettivi del console generale anche il progetto
di un gemellaggio fra Trieste e Hammamet, una delle località
turistiche del Paese nordafricano maggiormente frequentate.
Sono numerosi i progetti di cooperazione italo-tunisini che
ammontano a circa 700 milioni di euro e riguardano ambiti
importanti per lo sviluppo come l'agricoltura, l'istruzione, la
formazione professionale, la sanità e i servizi di base.
Per quanto riguarda le recenti relazioni con il Friuli Venezia
Giulia vanno citati "Med-Net", la proposta che puntava a
rafforzare il ruolo della società civile nel processo di riforme
democratiche e sociali, "Formazione in azione" per favorire la
partecipazione e la socializzazione dei giovani in percorsi di
crescita personale, "Med-Bridges" che ha proposto un piano di
interventi per il rafforzamento delle relazioni interculturali ed
istituzionali e "Iniziativa Med" che ha promosso la cooperazione
in campo culturale attraverso un'azione pilota con il
coinvolgimento della Fondazione Aquileia e del Museo del Bardo di
Tunisi.
Tra le progettualità portate avanti negli ultimi anni anche il
partenariato coordinato dalla Regione insieme all'Ictp per
esportare il modello della Protezione civile legato alla
prevenzione dei rischi sismici.
ARC/RT/gg